25 May, 2019

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TARIFFE STAGIONE 2019

 

Ingresso singolo:   € 3,00

Tessera 10 ingressi: € 20,00

Tessera trimestrale: € 45,00 (fino al 15/07/2019)

Informazioni

Matteo Pollini 339 26.133.19

Emanuela  Massari 335 26.77.93

Orari di apertura:

venerdì 20:00-23:00

sabato 15:00-18:00

domenica su appuntamento 10:00-13:00 (chiamare entro giovedì)

MODULO DI FREQUENTAZIONE PALESTRA

 

 

REGOLAMENTO PALESTRA APPENDAUN

La palestra di arrampicata APPENDAUN è una struttura del Club Alpino Italiano Sezione di Argenta. 

La pratica dell’arrampicata sportiva negli spazi della struttura è riservata ai soli soci CAI ed è consentita solamente dopo la presa visione e l’accettazione del presente regolamento mediante firma di un apposito modulo di frequentazione.

ORARI

È garantita l’apertura della palestra di arrampicata nei giorni di:

Venerdì

dalle ore 20 alle ore 23

Sabato

dalle ore 15 alle ore 18

Domenica

dalle ore 10 alle ore 13   SU APPUNTAMENTO

NORME GENERALI

  1. L’accesso è consentito ai soli soci CAI che hanno firmato l’apposito modulo di frequentazione, versato la quota d’ingresso o vidimato la tessera ingressi, durante gli orari d’apertura e alla presenza dei responsabili incaricati. Per i minori è necessaria l’autorizzazione firmata dai genitori o da chi esercita la patria potestà. Con la firma del modulo ci s’impegna a rispettare il presente regolamento.
  2. Il praticante è consapevole del fatto che l’arrampicata è uno sport potenzialmente pericoloso e può comportare rischi anche gravi d’infortunio. Il praticante si assume la responsabilità di eventuali incidenti a suo carico o provocati ad altri, in conseguenza della propria attività di arrampicata o derivanti da collaborazione ed ausilio dell’attività di arrampicata altrui, sollevando da ogni responsabilità la Sezione CAI di Argenta e i responsabili della palestra presenti in loco.
  3. Con la firma del regolamento l’utente dichiara di essere in buona salute e di non essere affetto da alcuna patologia incompatibile con la pratica dell’arrampicata sportiva.
  4. I responsabili all’apertura e al controllo della fruizione della struttura non svolgono nessuna attività di istruzione o assistenza all’arrampicata. Questa viene svolta in maniera autonoma o assieme a compagni di cordata scelti in completa autonomia e delle cui capacità ed esperienza la Sezione CAI di Argenta e responsabili non rispondono.
  5. Tutti i praticanti della palestra di arrampicata sono obbligati a rispettare scrupolosamente le norme del presente regolamento, pertanto ogni praticante si assume ogni responsabilità per il proprio comportamento. Chi non è in possesso dei requisiti tecnici e/o dell’esperienza necessaria a praticare l’assicurazione al compagno, mediante corda e attrezzo autobloccante, dovrà astenersi da qualsiasi manovra di sicurezza ad altri.
  6. In caso di anomalie della struttura o delle attrezzature, prese mal avvitate o difettose, l’utente deve sospendere l’attività e segnalarle immediatamente ai responsabili presenti. È vietato tentare di ripristinare in autonomia l’attrezzatura non funzionante.
  7. È vietato arrampicare con scarpe che non siano specificatamente quelle da arrampicata, salvo autorizzazione dei responsabili. È altresì vietato entrare in palestra con scarpe utilizzate fuori dalla stessa.
  8. Solo l’incaricato di serata o i responsabili possono accedere agli armadi e ai cassetti contenenti attrezzature varie: scarpe, prese e altri strumenti in proprietà della Sezione CAI di Argenta.
  9. La tracciatura delle vie, il fissaggio delle prese, l’applicazione di adesivi ed il posizionamento dei connettori di sicurezza è riservato al personale della palestra appositamente designato dalla Sezione CAI di Argenta.

10. Si raccomanda di utilizzare gli spogliatoi per abbigliamento e borse ingombranti. La Sezione CAI di Argenta non si assume la responsabilità per la custodia dei materiali e qualunque altro bene o effetto personale.

11.La palestra potrà, previo avviso apposto in bacheca o sul sito web, essere occasionalmente chiusa o parzialmente agibile (corsi di arrampicata, manifestazioni, ecc…) senza che questo comporti una riduzione del prezzo dell’abbonamento o il rimborso di quote già pagate. Il titolo d’ingresso o l’abbonamento sono strettamente personali, non cedibili e terzi né rimborsabili.

12.L’utente deve tenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei responsabili all’apertura e fruizione della struttura e delle altre persone che la utilizzano. L’utente per quanto possibile deve tenere pulito.

13.È fatto obbligo a tutti gli utilizzatori di limitare al minimo indispensabile l’utilizzo di magnesite. Non è consentito l’uso di magnesite sfusa! Usare solo palline “chalk-ball” o magnesite liquida. È vietato lasciare i sacchetti porta magnesite sui materassi o alla base delle pareti.

14.È vietato arrampicare o assicurare con telefonino o cuffie, indossare anelli o collane robuste.

15.A chi non arrampica è fatto divieto di sostare sotto la parete, sedersi o sostare sui materassi.

16.È vietato accedere ai locali della struttura con cibo e bevande, salvo acqua in bottiglia.

17.È assolutamente vietato fumare sia all’interno dei locali sia nel cortile esterno.

18.È facoltà del personale responsabile allontanare dalla palestra chiunque si comporti in modo ritenuto non conforme a quanto previsto nel presente regolamento, senza che questo dia diritto ad alcun risarcimento della quota d’ingresso o dell’importo di abbonamento.

 

NORME SPECIFICHE PER IL PRATICANTE

NORME COMUNI

19.L’utente ha l’obbligo di utilizzare un’imbracatura bassa omologata (EN12277), di legarsi a quest’ultima con le modalità specificate di seguito e di utilizzare per l’assicurazione dispositivi cosiddetti autobloccanti. Sono assolutamente vietati i freni non automatici, quelli cioè che richiedono l’intervento attivo dell’utilizzatore per il bloccaggio della corda, quali il mezzo barcaiolo, discensore a otto, piastrina Stick, Tuber, Robot, Reverso, e similari.

20.Utilizzare obbligatoriamente ed esclusivamente attrezzatura omologata, conforme alle norme CE o con marchio UIAA, e sottoposta a verifica d’integrità da parte del proprietario prima di ogni utilizzo. Le corde devono essere per assicurazione dinamica, è tassativamente vietato l’utilizzo di corde di tipo statico o semi-statico.

21.L’utente è responsabile della corretta manutenzione e uso della propria attrezzatura personale e si assume ogni responsabilità in relazione a danni a persone e/o cose cagionati da ogni sua condotta o comportamento.

22.Gli utenti devono eseguire, prima di intraprendere la salita in parete, il reciproco controllo sulla correttezza del collegamento della corda all’imbrago (scalatore), del posizionamento della corda nello strumento di assicurazione (assicuratore), e quanto altro occorra per la sicurezza delle operazioni. L’assicuratore, soprattutto per i primi metri di arrampicata dello scalatore, dovrà eseguire l’assicurazione nel modo più efficace ed evitare di far scendere velocemente l’arrampicatore.

23.Per ogni linea di salita non deve trovarsi impegnata più di una persona.

24.È proibito sfilare dalle catene di sicurezza in cima alle pareti le corde installate per l’arrampicata con corda dall’alto.

NORME SPECIFICHE PER ARRAMPICATA CON CORDA DALL’ALTO

25.L’arrampicata con la corda dall’alto “top rope” può essere praticata solamente sulle vie ad essa espressamente deputate utilizzando gli appositi punti a doppio ancoraggio, agganciando la corda in entrambi i moschettoni.

26.L’utente dichiara di conoscere l’utilizzo corretto dell’imbracatura, di saper collegare la corda all’imbraco mediante il moschettone apposito, che andrà collegato direttamente all’anello di servizio dell’imbragatura, e di saper usare correttamente i dispositivi autobloccanti predisposti per l’assicurazione al compagno di cordata.

NORME SPECIFICHE PER ARRAMPICATA DA PRIMO DI CORDATA

27.E consentita l’arrampicata da primo di cordata mediante utilizzo di corda propria.

28.Il praticante dichiara di conoscere l’utilizzo corretto della imbragatura. E’ obbligatorio collegare la corda all’imbrago mediante il nodo delle guide con frizione (nodo ad otto) e conoscere il corretto utilizzo dei dispositivi autobloccanti predisposti per l’assicurazione al compagno di cordata.

29.Durante la progressione devono essere agganciati tutti i punti di protezione intermedia. I punti di protezione intermedia non possono essere utilizzati per assicurazione dall’alto o sosta di progressione.

NORME SPECIFICHE DI ARRAMPICATA IN AUTOSICURA

30.Arrampicare in autosicura è consentito solamente utilizzando il dispositivo di autoassicurazione Auto Belay Perfect Descent appositamente installato. Peso minimo arrampicatore 11,5 kg, peso massimo 140 kg. Fissare il moschettone del Perfect Descent all’anello di servizio dell’imbracatura e assicurarsi che sia completamente chiuso e bloccato. Controllare che la corda sia perfettamente funzionante, estraendone una breve sezione e facendola ritrarre. Non avvolgere la corda alle prese o passarla nei punti di protezione intermedia. Non arrampicare su un’area della parete in grado di produrre una caduta per oscillazione. Nel caso la corda si allenti o in caso di altri problemi di ritrazione della longe, fermarsi sulla parete e attendere il soccorso dei responsabili presenti.

MINORENNI

31.La pratica dell’arrampicata sportiva è consentita ai minori di anni 18 esclusivamente previa presentazione del presente regolamento sottoscritto da parte dei genitori o di chi eserciti la potestà genitoriale.

32.Durante tutto il tempo di permanenza nella struttura i minori di anni 16 devono essere accompagnati ed assistiti da uno dei genitori/responsabili firmatari del presente regolamento, che ne è responsabile fatta eccezione per i corsi.

33.L’adulto avrà la completa responsabilità del minore, di esso dovrà controllare ogni azione affinché venga rispettato il presente regolamento e affinché non incorra in possibili incidenti.

34.Il genitore del minorenne si assume la completa responsabilità del minore e garantisce che ogni sua azione sia conforme alle norme del presente regolamento e sia idonea ad evitare incidenti.

35.Ai minori di 16 anni è vietato assicurare chi arrampica (anche se si tratta del genitore stesso) se non assistiti direttamente da un adulto responsabile che sia tecnicamente in grado di trattenere la caduta.

INFORMATIVA SUI RISCHI

Per opportuna conoscenza si richiamano, per sommi capi, i principali rischi connessi alla pratica sportiva di cui si tratta. Non è sicuramente una trattazione esaustiva ma lo scopo di queste righe è comunicare le informazioni principali a chi non ha mai praticato questa attività.

La pratica dell’arrampicata sportiva è un’attività potenzialmente pericolosa. Si cerca di ridurre i rischi al minor grado possibile con la corretta pratica, ma è impossibile annullarli completamente. Ciò è dovuto principalmente al fatto di operare in altezza, e di contemplare come possibile e probabile eventualità la caduta. Occorre prendere consapevolezza che l’assicurazione mediante manovre di corda dà all’arrampicatore una protezione solo relativa.

Nonostante la conoscenza di queste pratiche, si verificano diversi incidenti. Nel 90% dei casi, tali incidenti,sono causati da errore umano.

A mero titolo esemplificativo, le principali cause sono da attribuirsi a:

a) Caduta nelle pareti di arrampicata con salita mediante l’uso della corda: anche in caso di corretta progressione e corretta assicurazione, vi è comunque il rischio di urtare contro prese sporgenti o nella parete stessa e possono verificarsi traumi di notevole entità.

b) Uso scorretto dei freni da parte dell‘assicuratore. Al momento questa è la causa principale d’incidenti gravi o potenzialmente tali. Spesso i freni per l’assicurazione non sono utilizzati secondo le indicazioni date dalle case costruttrici, con il rischio che l‘arrampicatore che cade possa arrivare al suolo con conseguenze molto gravi.

c) Progressione su parete in modo scorretto, omettendo di passare la corda in tutti i rinvii presenti sul percorso. Il posizionamento dei rinvii fissi sulle pareti è progettato in modo tale che, in caso di volo e corretta assicurazione, il primo di cordata possa essere bloccato prima che tocchi terra; se invece si salta un rinvio questa eventualità chiaramente non può essere assicurata.

d) Lasco di corda eccessivo lasciato dall‘assicuratore al proprio compagno, spesso per semplificare il “dare corda” e perché si crede così facendo di rendere l’assicurazione più dinamica. In caso di caduta nei primi metri l’arrampicatore può arrivare a terra con conseguenze molto gravi.

e) Pericolosità, soprattutto sugli strapiombi;l‘arrampicatore che cade rischia di “rimbalzare” violentemente contro la parete (rottura caviglie o altri traumi).

f) Assicuratore di peso molto inferiore rispetto a chi arrampica, non ancorato alla parete. Il rischio conseguente è che l’assicuratore possa essere sbattuto violentemente contro la parete e/o sollevato fino al primo rinvio. Anche l’assicurato corre il rischio di cadere in misura eccessiva rispetto al dovuto.

g) Nodo eseguito in modo errato. Non è fortunatamente una causa frequente ma può capitare anche a persone molto esperte, per distrazione ed eccessiva confidenza. Il rischio si può ridurre con un controllo reciproco, da attuare sempre fra i componenti della cordata.

MODULO DI FREQUENTAZIONE

Il sottoscritto/a ………………………………………………………………………………….…………….

nato a …………………………………………………………..……… il ………………………..………….

residente a …………………………………………………………………………………………………….

via/piazza ………………………………………………………….…….. tel. …………….…………………

e-mail ………………………………………………………………………………………………….………

in qualità di:

Praticante delle strutture artificiali di arrampicata

Genitore/responsabile del minore praticante delle strutture artificiali d’arrampicata di nome

………………………………………………………………………………………………………………….

                                                      

Socio del Club Alpino Italiano Sì No ꙱   Sezione di ……………………………………................

DICHIARA

§ Di aver ricevuto e acquisito il vigente regolamento della Palestra Artificiale di Arrampicata APPENDAUN di Argenta, di averlo letto attentamente e di accettarlo in ogni sua parte, impegnandosi a rispettarlo integralmente;

§ Di assumersi ogni responsabilità derivante dal mancato rispetto dello stesso.

§ Di essere a conoscenza e di accettare i pericoli, anche quelli più imprevedibili ed inevitabili, connessi all’esercizio dell’attività sportiva di arrampicata, anche se non in possesso dei requisiti.

§ Di essere a conoscenza dei pericoli e delle principali cause di incidente nella pratica dell’arrampicata sportiva, dichiara di averli valutati, compresi, accettati come possibili.

Data …………………………………… Firma per esteso .....................................................................

Data …………………………………… Firma 1° genitore ....................................................................

Data …………………………………… Firma 2° genitore ....................................................................

DICHIARA ALTRESÌ:

A) Di esonerare la Sezione del C.A.I. di Argenta, e tutto il personale da essa incaricato della gestione della palestra, da ogni forma di responsabilità per infortuni ed incidenti che dovessero verificarsi durante l’utilizzo delle strutture, accessori e pertinenze anche se nel pieno rispetto del su esteso regolamento e in particolare per le responsabilità connesse a danni cagionati da cose di cui i soggetti sopra menzionati, abbiano la diretta custodia all’interno della palestra.

B) Di rinunziare a ogni azione giudiziaria, sia essa in sede civile che penale, nei confronti della Sezione del C.A.I. di Argenta e tutto il personale incaricato della gestione della palestra.

C) Di autorizzare al trattamento dei dati personali ex D.Lgs. 196/2003.

La sottoscrizione del presente documento composto di 5 pagine, ne implica la completa accettazione.

Il sottoscritto afferma di aver letto e compreso il presente regolamento e di essere stato invitato a prendere attenta e specifica visione di quanto segue:

D) Obbligo di rispetto del regolamento.

E) Accettazione del rischio.

F) Assunzione di responsabilità.

Il Frequentatore / Genitore/responsabile del minore ai sensi degli articoli 1341 e 1342 cod. civ. dichiara inoltre di approvare specificatamente, dopo attenta lettura, le clausole di cui agli articoli 1-2-10-11-12-13-17-18-34 del regolamento e A)-B) del modulo di frequentazione.

Data …………………………………… Firma per esteso ...................................................................

Data …………………………………… Firma 1° genitore ...................................................................

Data …………………………………… Firma 2° genitore ...................................................................